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Agrigento chiede l’intervento del presidente del Consiglio

luglio 20, 2008 by Staff interno  
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acqua“La situazione idrica di Agrigento e dell’intera provincia e’ arrivata ad un punto limite: i turni di distribuzione dell’acqua sono precipitati a livelli inaccettabili. Oggi la situazione e’ precipitata e non possiamo accettarlo”. E’ la denuncia del sindaco Marco Zambuto che si dice pronto a chiedere l’intervento del presidente del Consiglio e della Protezione civile: “Berlusconi e’ riuscito a fare ripulire Napoli dalla spazzatura dopo anni di colpevoli inefficienze. Agrigento non puo’ continuare a soffrire la sete e deve avere l’acqua nelle case dei propri cittadini sia d’inverno sia d’estate. E’ la prima cosa che chiederemo a Berlusconi con il pieno coinvolgimento del presidente della Regione, Raffaele Lombardo”. Zambuto conclude dicendo che comprende le giustificazioni del nuovo gestore del servizio, Girgenti Acque: rotture nelle condotte, interruzioni della dissalata di Gela, scarse precipitazioni piovose, “ma sappiamo che senza acqua nelle case e negli alberghi non c’e’ vita civile e non possono esserci presenze turistiche. L’anno scorso, appena insediati, con sacrifici inauditi abbiamo garantito una erogazione quasi a giorni alterni e in citta’ non si e’ sofferto la sete. Dica adesso Girgenti Acque come intende organizzarsi per garantire una turnazione piu’ accettabile e come intende affrontare e risolvere in modo definitivo il problema”.

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